mar 29 set | Teatro Rossini

Diego De Silva presenta "I valori che contano (avrei preferito non scoprirli)"

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Diego De Silva presenta "I valori che contano (avrei preferito non scoprirli)"

Orario & Sede

29 set 2020, 18:00
Teatro Rossini, Piazza Palmiro Togliatti, 4, 56017 Pontasserchio PI, Italia

Info sull'evento

"Eccolo di nuovo tra noi, l'avvocato d'insuccesso piú amato dagli italiani, in compagnia di un nuovo esilarante socio, di una nuova riluttante fidanzata, e dei suoi soliti pensieri inconcludenti. Ed eccolo alle prese con una nuova causa che sembra già pronto a perdere. C'è una ragazza in mutande sul suo pianerottolo, assomiglia a Pippi Calzelunghe senza trecce, trema, gli chiede aiuto. Ma è una bomba a scoppio ritardato. Vincenzo Malinconico prende in mano quella bomba senza pensarci e se la porta dietro fino alla fine, anche quando la malattia irrompe nella sua vita storcendone l'andatura. Perché ai personaggi capita quello che capita alle persone. E quando diventano di famiglia, di libro in libro li vediamo innamorarsi, nascondersi, combattere, ridere, ammalarsi: vivere, in una parola."

da www.einaudi.it 

Diego De Silva ha pubblicato presso Einaudi i romanzi La donna di scorta (2001, precedentemente pubblicato da Pequod Edizioni nel 1999), Certi bambini (2001,Premio Selezione Campiello, Premio Brancati e Premio Bergamo), Voglio guardare (2002), Da un'altra carne (2004), Non avevo capito niente (2007, Premio Napoli - Libro dell'anno; finalista premio Strega), Mia suocera beve (2010), Sono contrario alle emozioni (2011), Mancarsi (2013), Terapia di coppia per amanti (2015), Divorziare con stile (2017), Superficie (2018). Ha ricevuto tra gli altri premi anche il Premio Nazionale Letterario Pisa ex aequo di Narrativa nel 2003.

Da Certi bambini è stato tratto nel 2004 il film omonimo diretto dai fratelli Andrea e Antonio Frazzi, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, fra cui l'Oscar europeo e due David di Donatello; da Terapia di coppia per amanti, nel 2017, il film omonimo diretto da Alessio Maria Federici.

Scrive anche per il cinema, collabora al quotidiano Il Mattino, al settimanale L'Espresso e all'inserto culturale Tuttolibri del quotidiano La Stampa.

I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Grecia, Israele, Serbia, USA.

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