gio 24 set | Via Italia

Roberto Spandre presenta "Arma a doppio taglio"

Marco Maria Massai del Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa e presidente della Nuova Limonaia.
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Roberto Spandre presenta "Arma a doppio taglio"

Orario & Sede

24 set 2020, 18:00
Via Italia, Via Italia, 56017 San Giuliano Terme PI, Italia

Info sull'evento

Roberto Spandre è nato a Torino ed è laureato in geologia. È stato ricercatore all’Università̀ di Pisa e Addetto Scientifico del Ministero degli Affari Esteri, presso l'Ambasciata italiana in Brasilia, fino al 2014. Per oltre trent'anni ha lavorato in progetti internazionali, per conto di università, governi e Organizzazioni Internazionali, per i quali ha viaggiato e vissuto in molti paesi del mondo, in particolare nelle Americhe. Oltre alle numerose pubblicazioni scientifiche è autore di diversi romanzi.

Questa vita itinerante lo ha portato a conoscere profondamente i luoghi in cui è vissuto per lungo tempo.

Per queste sue conoscenze, ha deciso di passare dalle pubblicazioni scientifiche a un genere del tutto diverso dai soliti schemi letterari, cioè una forma più accattivante di far “viaggiare” il lettore in Paesi forse a lui noti, ma in luoghi decisamente poco comuni, per fargli conoscere meglio i suoi abitanti e le loro tradizioni. Sono nati così i suoi primi libri, in equilibrio tra il poliziesco e il diario di viaggio, dove l'indagine diventa il fil rouge che porterà il lettore a scoprire nuove e affascinanti realtà.

Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo, "Tracce di Cenere", che ha come scenario l'isola di Cuba degli anni ‘90, durante il periodo "especial”. Nello stesso anno esce sul mercato il secondo libro, "Delitto alla Fiera", finalista al Premio letterario Città di Siena 2016, ambientato nel Messico centrale, verso la fine degli anni '70. Sempre nello stesso anno, ma nel mese di settembre, vede la luce "Il serpente tatuato", in cui il Brasile attuale fa da sfondo alle indagini di Sandro Acinas, il protagonista di tutti e tre i romanzi.

Sandro Acinas torna anche in "Arma a doppio taglio". Acinas è un geologo costretto, a causa di un incidente d'auto, a passare un periodo all'ospedale di Malcesine, sulla sponda nord orientale del Lago di Garda. La vita per lui scorre monotona, animata solo dalle visite della compagna Camilla e dagli scherzi con i suoi vicini di letto, fino a quando non si ritrova testimone di un curioso ritrovamento: il corpo di un anziano signore viene ripescato dal lago sotto i suoi occhi. Sandro è persuaso, e convincerà anche gli altri, che non si tratti di un incidente. A questo filone narrativo se ne alterna un altro, che ha luogo alla fine della Seconda Guerra Mondiale, proprio nelle stesse zone e che ha come protagonisti gli italiani che lavorarono per i tedeschi nelle gallerie di Torbole, sotto un tirannico ed efferato maresciallo maggiore del III Reich, detto La Iena. Le due strade narrative si incrociano quando Sandro, e i carabinieri di Malcesine con i quali collabora, intuiscono che ci potrebbero essere dei legami fra i personaggi di oggi e quelli di ieri: la Storia riemergerà alla ricerca della sua vendetta. Un giallo che, coniugando indagini e storia, porterà il lettore ad immergersi e scoprire nuove e affascinanti realtà.

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