Toiano

REGIA: Marta Bettini, Saverio Ottino 

DRAMMATURGIA Cecilia Bartoli

Musiche ORIGINALI: Margherita Galli 

CON: Cecilia Bartoli, Marta Bettini, Margherita Galli, Federico Ghelarducci, Saverio Ottino, Nico Tedeschi.

FOTOGRAFIE Romano Ceccatelli

GRAFICA: Francesca Marcomini

Parlare di diritti oggi, nel mondo che viviamo immerso nella crisi Covid-19 significa immediatamente pensare al mondo che vogliamo immaginare e costruire nel futuro. Per questo intendiamo pensare al progetto La festa della Toscana, la Festa dei diritti come uno spazio di pensiero, riflessione e performance su diritti che rappresentano l’architrave di costruzione della società del futuro. Toiano è uno spettacolo con una storia femminile che si svolge dentro un paese ormai abbandonato - quanto è importante ricominciare a parlare di diritto all’abitare e di corretta urbanizzazione? -.  Toiano è uno spettacolo totalmente artigianale, dalla drammaturgia alle musiche originali, dalla regia all’interpretazione e si propone di raccontare un mutamento storico, generazionale, umano; di indagare il rapporto che c’è tra il “vecchio” e il “nuovo” da una prospettiva che si trova ad essere sempre, irrimediabilmente situata in un punto a metà tra questi due mondi, intesi più come delle entità. Su questa soglia tra passato e futuro, i 5 giovani protagonisti di questa storia guardano la propria epoca disfarsi sotto i loro piedi, attuando o tacendo il desiderio di una fuga verso un altrove immaginario, mentre il tempo nuovo, inesorabilmente, avanza, portando con sé novità temute o sperate, ma sempre inimmaginate.

A dare corpo a questo intento, la storia del delitto di Toiano, un fatto di cronaca realmente accaduto, rivisitato e adattato a questa particolare urgenza narrativa.

L’assassinio irrisolto di una giovane donna della Toscana contadina di fine anni ’40 diventa, quindi, fonte di rispecchiamento per una generazione che si trova a metà tra due epoche storiche estremamente in contrasto tra loro, colta dall’impossibilità di sentirsi abitante dell’una o dell’altra e in cerca di un nuovo spazio da fare proprio. 

Con il patrocinio del Comune di Palaia e della Provincia di Pisa, con il sostegno di Due Esse Immobiliare e Acque SpA.

Lo spettacolo verrà trasmesso in streaming, sulla pagina Facebook del Teatro Rossini, sabato 20 marzo alle ore 19. 

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